28 aprile 2008

Lo zodiaco


Lo Zodiaco è una fascia immaginaria che ha una circonferenza di 360°, un altezza di 17°, che serve agli osservatori terrestri per misurare il transitare dei corpi celesti. Lo Zodiaco di articola in dodici fasi, che corrispondono ai dodici settori o segni zodiacali; ogni settore è di 30°, e portano il nome di una costellazione oltre che il nome di un animale, meno un segno zodiacale, la Vergine.

Le costellazioni occupano uno spazio maggiore o minore dello spazio assegnato di 30°. Lo Zodiaco inizia sempre il 21 Marzo, equinozio di primavera (quando nasce qualcosa si chiama equinozio) ed è un modello secondo il quale operano le attività stagionali. Il 21 Marzo inizia la primavera, la rinascita, segnata dalla fine con l’inverno. È stato ideato dai sacerdoti Babilonesi, ed è una delle più antiche scienze conosciute. Tavolette d’argilla con i primi oroscopi sono conservate nel Museo di Londra. Il termine Zodiaco è di origine greca e significa “il cerchio degli animali”, chiamato anche “il ciclo della vita”.

Ogni pianeta e ogni punto fittizio ha un suo movimento, che è sempre sinistrorso rispetto alla Terra (come i Chakra), va sempre a sinistra, in senso orario; ad eccezione del Nodo Lunare o “Testa di Drago”, che va a destra rispetto ai pianeti, al contrario. Delle volte i pianeti hanno dei movimenti fittizi, come la retrogradazione: apparentemente sembrano tornare indietro. Sono interessanti per lo Zodiaco reincarnativo perché secondo una tecnica Indiana il pianeta retrogrado indica il motivi per cui ci siamo reincarnati sulla Terra. Sulle effemeridi sono segnalati con una R di fianco ai gradi.

Con questo Zodiaco noi andiamo a fare il tema; il tema, dal greco “posizione”, è il quadro della disposizione del cielo in un determinato istante; la rappresentazione del cielo nel momento della nascita di un individuo che vogliamo esaminare. L’ora, il giorno, il mese, l’anno, la città (latitudini) di nascita per trovare i pianeti in determinati punti dello Zodiaco. Con opportuni conteggi e grazie al libro delle effemeridi noi possiamo vedere in quell’istante i pianeti dove erano posizionati.

I segni zodiacali sono la rappresentazione archetipica delle 12 fasi del processo stagionale; queste fasi rappresentano la diversa lunghezza dei giorni e delle notti.

21 Marzo: equinozio di primavera, giorno e la notte di uguale durata;
21 Settembre: equinozio d’autunno, giorno e la notte di uguale durata;
21 Giugno: solstizio d’estate, i giorni più lunghi;
21 Dicembre: solstizio d’inverno, i giorni più corti.

Questo avvicendamento si ripete ciclicamente ed è proprio l’espressione di due principi, due forze, contrarie ma complementari: energia diurna e notturna. Lo Scorpione ha un’energia notturna, l’Ariete ha un’energia diurna. Quest’energia conferisce a ciascun segno un particolare significato; quando il Sole entra nel settore dell’Ariete la forza diurna prevale su quella notturna e la durata del giorno si fa più lunga di quella della notte. Rappresenta un individuo con un grande slancio vitale.

Tradotta in termini psicologici questa energia significa estroversione, esuberanza, entusiasmo, aggressività, affermazione, persistenza, una persona che vuole comandare. Quando un energia notturna prevale, lo slancio appare meno, meno proiettato verso l’affermazione esteriore, si interessa poco di quello che è esteriorità, la persona si interessa all’interiorità. Tutti possono avere questa parte notturna e diurna. Non esiste un segno zodiacale puro.

Chi è nato con energia notturna è una persona riservata, approfondisce, ha bisogno di concentrazione interiore, spirituale, e psicologicamente ha bisogno degli altri. La sua realizzazione avviene quando si rivolge agli altri, da se stesso agli altri, si fa partecipe con la società.

Nella sequenza zodiacale le due fasi, diurna e notturna, assumono altre sfumature. Nei mesi in qui le due energie sono paritetiche e molto simili, le caratteristiche psicologiche tenderanno all’equilibrio: il segno della Bilancia ha la necessità di trovare sempre un equilibrio e compensazione dentro di sé, un segno nato a metà strada tra l’autunno e l’inverno.
L’Ariete vive diversamente questo bisogno; nella fase crescente dell’energia, opposto a come vive la Bilancia, l’Ariete cerca l’equilibrio fuori di sé.

Lo Zodiaco è governato da un principio geometrico/matematico; i segni sono stati suddivisi da popoli antichi in luoghi lontani come la Persia, l’Egitto, l’India, la Grecia, il Messico, la Cina: lo Zodiaco era visto da questi popoli in modo interiorizzato. Le basi dell’Astrologia sono su combinazioni numeriche e si basano tutte sui multipli di dodici.

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