25 ottobre 2008

Quattro regole d'oro a proposito di Transiti

Quando si parla di Transiti la cosa più difficile da stabilire sono le date in cui un determinato avvenimento che ci si aspetta accadrà. Generalmente il transito di un solo pianeta non da indicazione di un avvenimento importante e è quasi sempre l'azione di più pianeti in aspetto tra loro a indicare veri mutamenti nella vita dell'individuo. I pianeti lenti indicano alcune fasi della vita in cui si può vivere un cambiamento mentre quelli veloci possono influire proprio in termini di accadimenti, eventi veri e propri che si possono anche datare, consolidando l'azione di quelli lenti. Per esempio un cambiamento lavorativo indicato dal passaggio di Urano in sesta casa può essere completato da un bell'aspetto con Mercurio che può indicare una telefonata con una proposta di lavoro.

Esistono alcune regole che possono aiutare nell'analisi dei transiti:

1. Durante il transito di un pianeta lento su un pianeta di nascita, il passaggio di un pianeta veloce rafforza l'energia del primo e aiuta a formire una data approssimativa per stabilire un evento.

2. Quando vari transiti indicano l'avvicinarsi di un avvenimento, si può stabilire una data osservando il momento in cui gli aspetti diventano precisi avvicinandosi a zero gradi di scarto tra loro.

3. Quando due pianeti importanti nel tema sono in aspetto tra loro e uno di loro riceve un transito, occorre studiare il transito riferito all'aspetto e non riferito al singolo pianeta. Se, per esempio, in un trigono natale tra il Sole e Saturno, Saturno riceve un transito importante non va studiato singolarmente ma in relazione al trigono natale con il Sole.

4. A seconda dell'evento che si cerca di analizzare, il coinvolgimento di pianeti veloci negli aspetti con pianeti lenti può indicare la ripetizione di un evento qualora, in un secondo passaggio del pianeta veloce, si dovessero riproporre le stesse condizioni.

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