23 ottobre 2008

I Transiti

Lo studio dei transiti è una delle tecniche fondamentali dell'Astrologia, insieme alle rivoluzioni solari.
Un transito si verifica tutte le volte che un pianeta muovendosi lungo la sua orbita viene, nel corso della vita, a trovarsi in aspetto con un pianeta o i luminari o le cuspidi delle case in un tema natale.

L'Astrologia dei transiti non deve avere un ruolo decisionale ma fornire le informazioni che possono spingere a prendere decisioni sagge indicando il momento più adatto per alcune azioni e meno adatto per altre. Oltre a condizioni materiali e accadimenti, i transiti indicano anche un'evoluzione psicologica che l'individuo affronta attraverso le problematiche della vita.

La tradizione parla di transiti "buoni" e transiti "cattivi". Quelli cattivi si riteneva nel passato facessero andare tutto male mentre quelli buoni facevano andare tutto bene qualsiasi iniziativa si fosse intrapresa. Venivano indicati come favorevoli alcuni pianeti come Venere o Giove, e malefici altri come Marte e Saturno.
Inoltre anche gli aspetti che questi pianeti formano con i pianeti del tema natale erano considerati rigidamente positivi o negativi, il sestile e il trigono sempre positivo, il quadrato e l'opposizione sempre negativi. Oggi queste convinzioni sono state superate da studi approfonditi. Astrologi come Hand hanno diviso i transiti in "difficili" e "facili": i transiti difficili mettono a dura prova l'impostazione che viene data alla propria vita e questo può essere considerato un processo negativo ma solo la conclusione del transito dirà se effettivamente lo è (la rottura di un rapporto può portare a una vita migliore, superato il momento di crisi).

Quando mi sono avvicinata allo studio dei transiti ero abbastanza scettica per i troppi fattori in ballo. Per iniziare ho cercato date significative di persone a cui avevo fatto il tema natale per capire quali pianeti influissero sul momento e quanto. Ho notato immediatamente che in tutti i test fatti concorrevano all'evento almeno tre pianeti in posizioni significative tra loro e in aspetto con i luminari o Saturno di nascita, ed uno o più di questi era un pianeta lento. A smentire l'Astrologia tradizionale sul discorso pianeti positivi o negativi è stata la presenza di Giove in transiti di eventi molto negativi, soprattutto incidenti o malattie: in effetti il potere ingigantente del pianeta fa il suo effetto sia in termini positivi che negativi esagerando la situazione. Inoltre quando nei transiti era coinvolto un pianeta veloce come Mercurio o Venere avendo il tempo di "ripassare" più volte sugli aspetti formati dal transito dei pianeti lenti, indicava il ripetersi dell'evento.

Il transito colpisce parti del tema che sono sensibili per il soggetto quindi è importante studiare il tema prima di procedere.

I segni e le case sono basati sulla divisione per 12. Gli aspetti sono legati a simbolismi numerici: la congiunzione è collegata al simbolismo dell'unità, l'opposizione al due, il trigono al tre e così via. Questa divisione del cerchio si può definire una serie armonica.

La congiunzione simboleggia l'unione e il perfetto insieme. L'uno è l'inizio di tutto. Se la congiunzione avviene tra pianeti che non combinano bene il risultato potrà non essere facile. Con il transito di un pianeta su un pianeta natale si verifica un avvenimento entro noi stessi. La natura di tale processo è indicato dal pianeta natale coinvolto, mentre il pianeta in transito indica l'energia che si esprime nel processo.

L'opposizione simboleggia la polarità, il confronto di due principi e l'inevitabile conflitto. Esso è il simbolo dell'Io contrapposto al Tu
e l'interazione tra se stessi e gli altri. In un transito cominciato con una congiunzione, l'opposizione rappresenta il momento dell'apogeo dove si cominciano a vedere i frutti del cambiamento.

Il trigono rappresenta un momento di equilibrio tra due energie, di bilanciamento. Il numero tre rappresenta un flusso creativo a cui non si oppone nessuna resistenza. In un transito rappresenta un momento di tranquillità in cui è possibile fare riflessioni.

La quadratura rappresenta i cambiamenti dinamici e l'instabilità. E' associato alla coscienza dell'Io e al concetto di realtà materiale. Nel transito la quadratura indica un periodo di crisi, che non necessariamente può essere un disatro ma un momento molto fecondo.

Il sestile rappresenta il numero dell'attività in uno stadio di bilanciamento in cui è possibile costruire facilmente e offre possibilità di rinnovamento.

Per evitare confusione preferisco non trattare gli aspetti minori. Per aspetti minori si intendono il quintile (72°), il semiquadrato (45°), il semisestile (30°), il quinconce (150°). Quest'ultimo viene utilizzato anche nell'Astrologia Classica nel caso manchino aspetti più rilevanti, ma viene comunemente considerato poco significativo e indica situazioni che sembrano svilupparsi spontaneamente intorno all'individuo e lo aiutano nei cambiamenti.


1 commento:

Anonimo ha detto...

Ho più volte espresso il mio apprezzamento per la tua competenza e la tua chiarezza espositiva: due qualità difficili da trovare tra gli astrologi d'oggi. Da giovane appassionato di astrologia - in un momento di profonda confusione generale - vorrei chiederti se analizzeresti il mio tema natale.. te lo domando tra la curiosità di leggere la tua interpretazione e il bisogno di comprendere me stesso, perché da mesi non riesco più ad interpretare lucidamente da me né transiti né tema.
La particolarità del tema è assicurata, se ti va di parlarne puoi scrivermi: nocturama85 @ hotmail . it - Grazie per la considerazione, spero di risentirti presto.