17 settembre 2008

Saturno: il vecchio saggio


Liz Green, astrologa, in un vero e proprio atto d'amore verso questo "pesante" pianeta, gli ha dedicato uno splendido libro da cui è interessante trarne alcune considerazioni.
Iniziamo subito col dire, tanto per cambiare, che l’interpretazione di Saturno va posta in rapporto organico con le combinazione Sole – Luna – Ascendente, che corrispondono all’espressione cosciente dell’individuo, alle sue reazioni inconsce o istintive e i suoi schemi di comportamento. Tutto ciò che l’individuo vuole (Sole), ciò di cui ha bisogno (Luna), il modo in cui agisce nel cercare di ottenere tali cose e sulle motivazioni profonde per cui non riesce ad ottenerle o le ottiene e ne è soddisfatto. Il linguaggio del corpo, la natura dei sentimenti, la mente e l’intuizione sono gli stessi sia sul piano fisico, astrale, mentale e spirituale.
Un significato di Saturno è la sua tendenza ad assumere false sembianze. Freud definì emozione ambivalente: noi possiamo odiare ed amare qualcuno, una cosa non esclude l’altra, dove c’è luce c’è anche ombra.


Se Saturno rappresenta un blocco di energia, salta subito all'occhio nel tema che tipo di energia è bloccata nell'individuo:

i segni d'Acqua rappresentano “vita del desiderio” ovvero la natura delle sensazioni dell’essere umano, l’energia psichica che di norma cercherebbe una via di sbocco attraverso la manifestazione dei sentimenti deve seguire invece un’altra modalità espressiva, attraverso il corpo fisico o attraverso degli eventi;

i segni di Terra sono in analogia con il piano della materia come il denaro, le risorse, la sicurezza, il lavoro, il servizio e la realizzazione nella professione quindi rappresenta le limitazioni che affliggono l’individuo nella buona condizione fisica, nella capacità di alimentarsi, sostenersi, nella sua abilità di trovare un lavoro soddisfacente, nell’affermazione nel proprio ambiente;

i segni d'Aria sono in analogia con il principio della mente logica e Saturno in questa sede comporta isolamento mentale, difficoltà a comunicare con gli altri e l'incapacità a instaurare relazioni superficiali gli impone di esplorare i potenziali della mente, di diventare maestro di se stesso;

i segni di Fuoco infine sono in analogia con la funzione dell’intuizione e in rapporto con lo spirito, l’energia e l’iniziale fonte di vita e di coscienza, possiedono un’innata consapevolezza del proprio individualismo e in questa sede Saturno suggerisce l’esistenza di una barriera tra la personalità cosciente e la percezione intuitiva e induce a perdere il senso di quello che è il significato e lo scopo interiore di un individuo nel più ampio contesto della vita.

Colpisce molto quando Saturno si trova in prima casa soprattutto se risulta essere la dominante del tema. Il vecchio saggio ha popolato gli incubi astrologici di tanti astrologi nell'antichità e solo ultimamente è stato rivalutato e si è capito quanto questo pianeta può essere occasione di crescita e consapevolezza.
Saturno in congiunzione con l’Ascendente comporta spesso una nascita difficile, dal punto di vista fisico e psicologico. Il soggetto impara fin dall’infanzia che è scomodo farsi coinvolgere troppo dalla vita, lo induce a identificarsi troppo e troppo poco con l’aspetto esterno della propria personalità, è vulnerabile ad essere attaccato e dominato dall’esterno. Molto sospettoso e poco fiducioso in se stesso, crea una barriera invisibile che lo isola dal reale impatto con la vita.
Le reazioni a questo tipo di blocco energenico possono essere di due tipi, o l’individuo si defila per evitare una lotta e che si ritrae da quelle situazioni che gli richiedono di dar prova di forza, di aggressività o per evitare un scontro diretto, o l’estremità opposta si manifesta nell’effetto più aggressivo e la sua filosofia vuole che la migliore difesa sia l’attacco, senza rendersi conto che si può dominare se stesso senza la necessità di dominare gli altri.
In dodicesima casa, a ridosso dell’Ascendente, simboleggia sia un punto di arrivo che un punto di partenza. È un punto di arrivo perché rappresenta il sacrificio che deve essere fatto dalla personalità cosciente come unità di separazione; è un punto di partenza perché ha a che fare con gli elementi del passato, che agendo dalla nascita ci portano a quelle situazioni che ci richiedono di rinunciare a noi stessi e di morire per rinascere in una coscienza di gruppo.
La dodicesima, definita come la casa del Karma, i pianeti non si esprimono in maniere normale, agendo spesso come forze inconsce piuttosto che consce. Un pianeta in dodicesima è soggetto all’influsso di distruzione e trasformazione che blocca le normali modalità espressive del pianeta, ha luogo in segreto, simile alla gestazione di un bambino.
Un Saturno in dodicesima e in minor misura Saturno in Pesci, è difficile dal punto di vista della personalità; le energie sono indirizzate verso l’auto-protezione, la difesa contro l’ambiente, sono rese inefficaci. Saturno in questa posizione può far perdere la capacità di comunicare i propri sentimenti agli altri ed accresce la sensazione di isolamento. In questo caso riconoscere l’importanza dell’evoluzione spirituale e capire che il senso di colpa che spesso spinge ad agire diversamente dai propri desideri può essere attenuato aiutando gli altri, se non addirittura superato.


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