30 settembre 2008

Frida Kahlo

La vita, l'arte e il tema natale

Magdalena Carmen Frida Kahlo y Calderón, o semplicemente Frida Kahlo, nasce a Coyoacán, quartiere di Città del Messico, il 6 luglio 1907. Divenne pittice grazie alla sua grande forza di volontà, nonostante fosse nata affetta da spina bifida e la sua vita fu costellata di incidenti e dolorose operazioni chilurgiche che la costrinsero a letto per molto tempo.
Fu proprio questa lunga degenza a portarla verso la pittura e il suo carattere forte e volitivo a farla diventare una della pittrici più rappresentative del Messico moderno.
Il suo stile di pittura è naif e simbolico, riprende i colori della sua terra utilizzandoli in una sorta di diario della sua vita, della sua morale, della sua sofferenza, ma anche della sua incredibile voglia di vivere e amore verso la vita stessa.
Rese la sua vita un opera d’arte, otto giorni prima di morire firmò il suo ultimo quadro e lo intitolò Viva la Vida.




Frida Kahlo nasce sotto il segno del Cancro, il segno della memoria, della passività, della famiglia, vivacizzato e "energizzato" dall'Ascendente Leone. Un'unione perfetta che spinge i valori maschili nella donna in primo piano, al centro dell'azione, lasciando quelli femminili nelle profondità dell'Io. Associo la pittura stile naïf di Frida, infantile e ingenua nella realizzazione, con il segno del Cancro, soprattutto per i riferimenti all'arte indigena messicana e il voler cercare il suo passato e le sue radici.
L'ascendente e le case cardinali sono vuote, tranne che per la Luna in X casa, e la maggior parte dei pianeti si trovano sopra l'orizzonte. Questo indica che la pittrice era staccata della vita quotidiana che filtrava attraverso le sue idee e visioni più che da un reale rapporto giornaliero. La Luna in X indica, soprattutto congiunta al MC, che i suoi mezzi erano rivolti verso la realizzazione di se stessa come unico obiettivo, che doveva avvenire attraverso il lavoro fisico e materiale. Il Sole in Cancro in XI dice che è attraverso il passato e la storia che è possibile creare la vera innovazione e il progresso. Il padre di Frida è stato probabilmente più importante della madre in termini di crescita psicologica, ma senza essere in contrasto la parte femminile. Non essendoci una dominante a dare una linea guida al tema analizzerò principalmente il rapporto tra i due luminari e i relativi aspetti.



Il Sole in XI dovrebbe suggerire un carattere calmo e riflessivo, quasi rinunciatario, annegato nel mare mentale e psichico della congiunzione con Nettuno; ma la durissima opposizione di Marte e Urano in V sboccano questo mare di tranquillità con violenza e attivando i valori dell'XI, quasi elettrificandoli... il risultato di questa opposizione sembra un tormento concentrato sul corpo che si riversa in una continua produzione mentale e creativa. La posizione di Chirone in VI e in Aquario (in aspetto con il Sole) sembra voler sottolineare che sono fattori esterni non causati dall'individuo a distruggere la serenità quotidiana aggravando la situazione di un fisico già provato da una malattia. In vita Frida Kalho sopportò un lunghissimo calvario iniziato con una malattia congenita mal digagnosticata, un grave incidente che la costrinse a più di trenta operazioni chilurgiche e relative riabilitazioni. Marte e Urano congiunti in Capricorno mettono in relazione questi problemi fisici con la zona della colonna vertebrale, del midollo e del bacino.



Infine la posizione di Saturno in VIII e in Pesci si potrebbe definire la classica ciliegina sulla torta. In aspetto di sestile con la Luna in Toro, questo Saturno indica che l'alienazione, gusto per la metamorfosi e la paura della morte spingono positivamente verso la realizzazione, quasi come un humus primordiale che fertilizza. Contemporaneamente toglie ogni possibilità alla Luna come simbolo materno lasciando solo un grande desiderio di maternità ma ispirata solo dalla realizzazione di se stessa come donna e quindi più facilmente superabile. L'aspetto di trigono con Giove congiunto con il Nodo Lunare è probabilmente il più bell'aspetto del Tema, se non l'unico. La congiunzione di Giove indica che in questa vita Frida è stata protetta da maestri e saggi che l'hanno non solo aiutata materialmente ma soprattutto affettivamente, cosa di cui aveva bisogno. Questo l'ha portata a trovare la forza e l'aiuto di cui aveva bisogno per superare le paure e affrontare la vita, fino al raggiungimento del successo.



Il 17 Settembre 1925 Frida Kahlo ebbe un terribile incidente che sconvolse la sua esistenza. Nel pomeriggio di quel giorno il bus su cui viaggiava si scontrò con un altro veicolo causando il ferimento della pittrice e dell'amico che viaggiava con lei.
E' interessante notare i transiti di quel giorno.



Per prima cosa possiamo vedere che il Sole e Marte sono congiunti in Vergine, in perfetta opposizione con Urano R in Pesci congiunto con il Saturno di nascita: l'opposizione Marte-Urano indica chiaramente un incidente violento coinvolgendo il binomio Vergine-Pesci che rappresenta la salute, gli ospedali, i medici e le operazioni chilurgiche. Contemporaneamente sulla congiunzione Marte-Urano di nascita transita Giove con il suo potere dilatante e ingigantente, opposto a Plutone.






24 settembre 2008

Il Colore come Simbolo

Quando si parla di colore si evocano sensazioni, emozioni e ricordi.
La percezione dei colori, la loro pratica costante nella religione, nell'arte, nella scienza e nella magia; il problema della loro descrizione è stato oggetto di indagine teorico pratica sin dall'antichità. Già nell'antico Egitto l'uso sociale e rituale del coloro era frutto di speculazioni teologiche; nel mondo greco filosofi come Platone e Aristotele formularono una serie di ipotesi relative ai problemi fisici e molari del colore; i Romani sfruttando le conoscenze delle culture precedenti per migliorare l'uso dei colori in tecniche pratiche soprattutto nella tintura dei tessuti, degli smalti, dei vetri e della pittura.

Nel corso dei secoli i colori assunsero valori simbolici nei riti magico-religiosi. Il colore diventa così uno strumento di congiunzione tra la specie umana e le molteplici e differenti culture che essa ha prodotto. Gli studiosi del simbolo si rivolgono al colore come a un modello originale, indipendentemente dall'evoluzione storica, per evidenziarne l'universalità.

Jung sosteneva che il colore possiede un significato più ampio, inconscio, che non è mai stato definito o completamente spiegato. Quando la mente ne esplora il simbolo viene portata in contatto con idee che stanno al di là delle capacità razionali.

Nell'antichità più una società era stabile e strutturata, più l'uso sociale del colore, dei suoi codici e del suo simbolismo era rigidamente stabilito; per millenni quindi la produzione artistica dell'antico Egitto e delle civiltà mediterranee rimase immutata. Con l'avvento del Neoclassicismo si perseguì un grande scempio spogliando definitivamente l'antichità dei suoi colori.




Comunque il colore rimase lo strumento espressivo artistico, magico e religioso più conosciuto e diffuso presso i popoli di tutte le religioni. Si conosce dell'uso magico e rituale delle sostanze coloranti già al tempo dell'uomo di Cro-Magnon. Sin all'inizio vasi, suppellettili, armi, gioielli e ogni altro oggetto d'uso rituale o quotidiano erano vivacemente dipinti, nonché la consuetudine di una cosmesi multicolore sia per l'uomo che per la donna.

Le pitture delle tombe, riuscendo a superare la prova dei secoli, conservano le tinte brillanti con cui sono state affrescate: l'azzurro dei lapislazzuli, il rosso dell'ossido di ferro, il nero del carbone, e illustravano momenti di vita terrena, gioco, banchetto, danza e sport.

Anche nei vestiti il colore assumeva un ruolo fondamentale: a seconda del colore dell'abito o del trucco, sia di uomini che donne, distingueva lo stato sociale, la professione o il livello di ricchezza. Il caso più eclatante succedeva in giappone, dove i ricchi cortigiani e più tardi le donne si dipingevano i denti di nero come indicazione del loro stato sociale.

Quindi il colore assolveva non solo una funzione decorativa ma anche magica. L'utilizzo dell'oro come simbolo del sole, dell'argento per la luna, del rosso per il sangue e quindi la vita; questi simboli si trasformarono in attributi di divinità, di pianeti, di forze della natura. Nelle operazioni magiche divennero portatori delle virtù che rappresentavano: l'oro in quanto simbolo di eternità veniva considerato capace di rendere incorruttibili i corpi; l'ematite rossa venne considerata una sostanza vivificatrice tanto che era preferita nei rituali funebri e così via...



L'uso esoterico dei colori, creduti quindi veicoli di virtù magiche e simboliche, fu riservato sempre a una ristretta cerchia di persone e regolato da canoni severi e, per ogni cultura, immutabili. La colorazione di amuleti, oggetti sacri, fino alle tavole e alle pitture parietali non era separabile dal contesto religioso-magico.

Anche nell'alchimia, il cui pensiero si fonda sull'esplorazione di leggi sottili che regolano la materia, il colore ha un ruolo fondamentale per comunicare i precetti e i mezzi necessari per dominio della materia stessa. Il significato archetipico dei colori è insito nella conoscenza di una natura che include anche l'uomo e quindi universale.



18 settembre 2008

Riassumendo

Prima di aprire la sezione di analisi dei temi natale, propongo un riassunto degli argomenti trattati. Non sono regole, solo consigli, ognuno deve sviluppare il proprio linguaggio.


1. Rapporto Sole - Ascendente o eredità psicofisica.

2. Governatore o pianeta guida (pianeta più vicino all'ascendente) indica il tipo planetario.

3. Pianeta dominate; è il pianeta con più aspetti, guardare se è retrogrado e in che casa si trova.

4. Medio Cielo o cuspide della X° casa: guardare il pianeta più vicino. Determina il successo nel lavoro.

5. Pianeti nelle case angolari: gli aspetti che ricevono; guardare il pianeta che indica la cuspide della casa.

6. Natura della casa, maestro della casa, pianeta che governa il segno nella casa.




7. Pianeti presso le cuspidi: delle case angolari agiscono rapidamente nelle realizzazioni nella prima parte della vita; nelle case succedanee ritardano l'azione dei pianeti, tra i 30 e 40 anni; nella case cadenti, i pianeti hanno azioni deboli e i benefici si vedono nell'età matura.

8. Casa con molti aspetti, vanno presi in considerazione i fattori positivi e negativi. La natura dei pianeti e il segno che li ospita.

9. Un buon pianeta come Giove, Venere o il Sole, dignificato e in una casa favorevole, produce, nella prima età della vita, i vantaggi della casa. In case cadenti attenuano il male della casa fino a cambiarlo in bene e si possono ripetere i vantaggi anche in età successive.

10. Hyleg: donatore di vita. Trovare il pianeta più vicino all'Ascendente, in prima o in dodicesima casa. Se non ce ne sono si guarda il Sole per l'uomo e la Luna per la donna.

11. Se i pianeti nell'oroscopo sono ben distribuiti indica armonia. I pianeti in stellium indicano disarmonia e assumono i pregi e i difetti del segno.

12. Prevalenza di pianeti sopra l'orizzonte (dalla VII' alla XII' casa) indica esteriorizzazione (esperienze positive manifeste; pianeti sotto l'orizzonte (dalla I° alla VI' casa) indica evoluzione psichica e grandi difficoltà; i pianteti nella zona orientale (dalla III° alla X° casa) indicano egocentrismo, energie che si manifestano nella maturità; pianeti nella zona occidentale (dalla VI' alla IX° casa) indicano altruismo, esperienze al servizio degli altri.

13. Caratteristiche: binaria; ternaria; quaternaria; elementi; pianeti in domicilio, esaltazione, caduta ed esilio; case e cuspidi delle case.



17 settembre 2008

Saturno: il vecchio saggio


Liz Green, astrologa, in un vero e proprio atto d'amore verso questo "pesante" pianeta, gli ha dedicato uno splendido libro da cui è interessante trarne alcune considerazioni.
Iniziamo subito col dire, tanto per cambiare, che l’interpretazione di Saturno va posta in rapporto organico con le combinazione Sole – Luna – Ascendente, che corrispondono all’espressione cosciente dell’individuo, alle sue reazioni inconsce o istintive e i suoi schemi di comportamento. Tutto ciò che l’individuo vuole (Sole), ciò di cui ha bisogno (Luna), il modo in cui agisce nel cercare di ottenere tali cose e sulle motivazioni profonde per cui non riesce ad ottenerle o le ottiene e ne è soddisfatto. Il linguaggio del corpo, la natura dei sentimenti, la mente e l’intuizione sono gli stessi sia sul piano fisico, astrale, mentale e spirituale.
Un significato di Saturno è la sua tendenza ad assumere false sembianze. Freud definì emozione ambivalente: noi possiamo odiare ed amare qualcuno, una cosa non esclude l’altra, dove c’è luce c’è anche ombra.


Se Saturno rappresenta un blocco di energia, salta subito all'occhio nel tema che tipo di energia è bloccata nell'individuo:

i segni d'Acqua rappresentano “vita del desiderio” ovvero la natura delle sensazioni dell’essere umano, l’energia psichica che di norma cercherebbe una via di sbocco attraverso la manifestazione dei sentimenti deve seguire invece un’altra modalità espressiva, attraverso il corpo fisico o attraverso degli eventi;

i segni di Terra sono in analogia con il piano della materia come il denaro, le risorse, la sicurezza, il lavoro, il servizio e la realizzazione nella professione quindi rappresenta le limitazioni che affliggono l’individuo nella buona condizione fisica, nella capacità di alimentarsi, sostenersi, nella sua abilità di trovare un lavoro soddisfacente, nell’affermazione nel proprio ambiente;

i segni d'Aria sono in analogia con il principio della mente logica e Saturno in questa sede comporta isolamento mentale, difficoltà a comunicare con gli altri e l'incapacità a instaurare relazioni superficiali gli impone di esplorare i potenziali della mente, di diventare maestro di se stesso;

i segni di Fuoco infine sono in analogia con la funzione dell’intuizione e in rapporto con lo spirito, l’energia e l’iniziale fonte di vita e di coscienza, possiedono un’innata consapevolezza del proprio individualismo e in questa sede Saturno suggerisce l’esistenza di una barriera tra la personalità cosciente e la percezione intuitiva e induce a perdere il senso di quello che è il significato e lo scopo interiore di un individuo nel più ampio contesto della vita.

Colpisce molto quando Saturno si trova in prima casa soprattutto se risulta essere la dominante del tema. Il vecchio saggio ha popolato gli incubi astrologici di tanti astrologi nell'antichità e solo ultimamente è stato rivalutato e si è capito quanto questo pianeta può essere occasione di crescita e consapevolezza.
Saturno in congiunzione con l’Ascendente comporta spesso una nascita difficile, dal punto di vista fisico e psicologico. Il soggetto impara fin dall’infanzia che è scomodo farsi coinvolgere troppo dalla vita, lo induce a identificarsi troppo e troppo poco con l’aspetto esterno della propria personalità, è vulnerabile ad essere attaccato e dominato dall’esterno. Molto sospettoso e poco fiducioso in se stesso, crea una barriera invisibile che lo isola dal reale impatto con la vita.
Le reazioni a questo tipo di blocco energenico possono essere di due tipi, o l’individuo si defila per evitare una lotta e che si ritrae da quelle situazioni che gli richiedono di dar prova di forza, di aggressività o per evitare un scontro diretto, o l’estremità opposta si manifesta nell’effetto più aggressivo e la sua filosofia vuole che la migliore difesa sia l’attacco, senza rendersi conto che si può dominare se stesso senza la necessità di dominare gli altri.
In dodicesima casa, a ridosso dell’Ascendente, simboleggia sia un punto di arrivo che un punto di partenza. È un punto di arrivo perché rappresenta il sacrificio che deve essere fatto dalla personalità cosciente come unità di separazione; è un punto di partenza perché ha a che fare con gli elementi del passato, che agendo dalla nascita ci portano a quelle situazioni che ci richiedono di rinunciare a noi stessi e di morire per rinascere in una coscienza di gruppo.
La dodicesima, definita come la casa del Karma, i pianeti non si esprimono in maniere normale, agendo spesso come forze inconsce piuttosto che consce. Un pianeta in dodicesima è soggetto all’influsso di distruzione e trasformazione che blocca le normali modalità espressive del pianeta, ha luogo in segreto, simile alla gestazione di un bambino.
Un Saturno in dodicesima e in minor misura Saturno in Pesci, è difficile dal punto di vista della personalità; le energie sono indirizzate verso l’auto-protezione, la difesa contro l’ambiente, sono rese inefficaci. Saturno in questa posizione può far perdere la capacità di comunicare i propri sentimenti agli altri ed accresce la sensazione di isolamento. In questo caso riconoscere l’importanza dell’evoluzione spirituale e capire che il senso di colpa che spesso spinge ad agire diversamente dai propri desideri può essere attenuato aiutando gli altri, se non addirittura superato.


16 settembre 2008

Astrologia in Cucina *Introduzione*

Questa sezione vuol avere un carattere ludico, di divertimento. E' un'occasione per unire due grandi passioni come l'Astrologia e la cucina, insieme a tante curiosità. Nel mio peregrinare tra libri e internet ho sempre cercato degli abbinamenti tra ricette e segni zodiacali, restando purtroppo sempre delusa. In ogni caso erano sempre abbinamenti poco attinenti se non addirittura inventati.
Pensando e ripensando è saltata fuori l'idea di abbinare a ogni segno sapori e profumi di una cucina nazionale particolare, che sia quella italiana, francese o giapponese.
Alcuni astrologi hanno indicato per ogni nazione un segno zodiacale. Il problema è che ognuno dice la sua. Questa è la lista di paesi che mi è sembrata meno contraddittoria tra le tante viste:


ARIETE: Germania, Giappone, Polonia, Inghilterra, Siria;
TORO: Svizzera, Russia, Islanda, Egitto, Irlanda, Persia, Baviera;
GEMELLI: USA - Stati Uniti d'America, Belgio, Libia, Basso Egitto;
CANCRO: Cina, Paraguay, Olanda, Africa Settentrionale;
LEONE: Italia, Atlantide, Romania, parte della Turchia;
VERGINE: Grecia, Croazia, Turchia, Brasile, India Occ.;
BILANCIA: Australia, Tibet, Argentina;
SCORPIONE: Algeria, Marocco, Mesopotamia, Norvegia , Medio oriente;
SAGITTARIO: Ungheria, Spagna, Provenza;
CAPRICORNO: India, Afghanistan, Messico, Grecia, Bosnia;
ACQUARIO: Svezia, Russia, Sicilia, Danimarca;
PESCI: Portogallo, Sahara, Normandia.


Questa divisione nasce dal tentativo trovare una data che indichi la nascita di ogni nazione per poterle abbinare un segno zodiacale. Essendo calcoli irrisori preferisco lasciarli da parte, dando spazio a un diverso tipo di interpretazione.
Partendo dalle caratteristiche del segno sceglierò dodici cucine internazionali con a seguito le ricette che più si avvicinano al carattere sia della nazione che del segno. La maggior parte delle ricette sono state provate e, a volte, un po' modificate secondo il gusto e i prodotti reperibili in commercio.


Ariete


Buon divertimento e buon appetito!



In cucina con l'Ariete

Leggendo le caratteristiche del segno dell'Ariete il primo paese che mi è saltato in mente sono gli USA. Una nazione dal carattere prevalentemente maschile, patriarcale, fallocratico, violento, portata all'aggressività e all'attacco, ma anche creativo, coraggioso con un forte imput alla competizione (domicilio di Marte).
Il motto dell'Ariete è "io sono il primo" espresso perfettamente nella quantità di super-eroi, eletti, migliori in tutto, che abbondano nel cinema americano. Frasi tipo "è un eroe" o " è il migliore" ricorrono spesso in queste pellicole che oramai hanno un'etichetta tutta loro: americanate!

I nati dell'Ariete sono delle buone forchette, pridiligono più la quantità che la qualità del cibo. Amano piatti sani e sostanziosi, soprattutto a base di carne con abbondante condimento. Non sopportano le lunghe attese tra una portata e l'altra, dando vita al fenomeno fast food ed abbianando un'altra caratteristica arietina, mangiare in macchina. Tendenzialmente voraci, mangiano frettolosamente, con accostamenti culinari a volte grossolani.


L'amore per l'aria aperta dell'Ariete ben si combina con la passione per il barbecue degli americani; chiunque in America possieda un giardino abbastanza grande ci piazza un barbeque a gas. È uno strumento comodo (per accenderlo basta premere un bottone), versatile, ed ha anche una importante funzione sociale. Il barbeque, infatti, è prerogativa dell'uomo di casa (esaltazione del Sole) che utilizza uno strumento per cucinare lontano dalla cucina, territorio femminile
(esilio di Venere). Altra prerogativa è il piatto unico.


La Tavola

La tavola dell'Ariete non ha caratteristiche particolari in termini di estetica, l'interesse è tutto concentrato sul cibo che deve essere vario ed abbondate, e sui commensali attorniati come una grande famiglia attorno al padre (padrone di casa) a capo tavola. L'ideale è una tavolata in legno, magari in mezzo a un parco o a un giardino, apparecchiata con tante tovagliette all'americana colarate e allegri piatti di carta.



Il menù


Chicken Wings
Muffins Salati
T-bone steak
Salsa Barbecue
Brownies al cioccolato



Le ricette




Ingredienti

20 ali di pollo,
Olio da frittura,
2 cucchiai di burro,
1 cucchiaino di salsa Tabasco
2 cucchiai di salsa Worchester

Preparazione

Tagliare le ali in due parti a livello del "gomito" e rimuovere le punte dell'ala. Scaldare l'olio e friggerle a fuoco non troppo forte per 8-10 minuti rigirandole continuamente, finchè non abbiano assunto una colorazione dorata.
Toglierle dal fuoco mantenendole al caldo. Sciogliere il burro ed unirvi la salsa piccante e la salsa Worchester in modo che si amalgamino. Rimettere le ali e farle rosolare un minuto, giusto il tempo che si insaporiscano e il piccante resti in superficie. Servire caldi. In Italia si possono trovare ottime Chicken Wings sia da MacDondald's che da Old Wild West.





Ingredienti per 18 muffins

200g di farina manitoba*
1 cucchiaino di bicarbonato
1/2 cucchiaino di lievino
1 cucchiaino di sale
2 uova fresche
70g di burro morbido
1 yogurt bianco
200g di latte

100g di pancetta a cubetti
20g di nocciole tritate
1 cucchiaino di curry
100g di formaggio emmental

Preparazione

Setacciare la farina in una terrina larga. Aggiungere il bicarbonato e il lievito. Aggiungere le due uova e mescolare bene finchè è possibile con la frusta, quando il composto risulterà troppo solido incorporare il latte lentamente. Infine aggiungere il burro molto morbido e lo yogurt. Questa è la base per i muffins. Solo all'ultimo momento, prima degli ingredienti di "condimento", aggiungere il sale.
La base per i muffins essendo neutra permette di aggiungere quasiasi ingrediente si voglia, basta usare una terrina a parte dove si uniscono gli ingredienti successivi.
Far rosolare i dadini di pancetta in una padella antiaderente finchè non avranno perso tutto il grasso. Quando saranno tiepidi aggiungerli a una parte della miscela e versarla negli stampini. Attenzione lo stampino si riempie solo fino a metà. Procedere così anche per gli altri ingredienti, il formaggio a cubetti, le nocciole tritate, il curry...
Informare gli stampini in forno preriscaldato a 180° per 20 minuti.

* La farina manitoba è una farina di grano tenero proveniente dal nord America, di ottima qualità. Prende il nome da un'antica tribù Indiana che abitava una vasta provincia del Canada e coltivava un grano forte e resistente al freddo. La principale caratteristica di questa farina è la produzione di glutine a contatto con un liquido; durante la cottura permette agli impasti lievitati di trattenere i gas della lievitazione ottenendo un impasto elastico e forte.





Come l'Ariete segna l'inizio dello zodiaco, la cottura del cibo sul fuoco segna l'inizio della storia delle cucina. A seconda della carne scelta si può scegliere tra la marinatura o il semplice olio d'oliva extravergine e rami di rosmarino. Per gli americani esistono tre tipi di cottura: "rare" (al sangue, un rosso fresco), "medium rare" (al sangue, un rosso tiepido), "medium well done" (cotta interno rosato), "well done" (ben cotta, molto calda). I tagli giusti sono: tenderloin (filetto), strip (controfiletto), sirloin (lombata), porterhouse (costata), T-Bone (la nostra fiorentina).

In accompagnamento a un barbercue saporito cosa meglio di una bella birra gelata...
La Budweiser, spesso chiamata semplicemente Bud è una birra americana, considerata la birra più venduta nel mondo. E' una lager dal gusto leggero, color giallo paglierino con gradazione alcolica 4,8% vol. Va servita a una temperatura di servizio di 6° ma meglio se gelata. Per la sua mancanza di sapore è spesso poco apprezzata dagli europei.

Lo Zinfandel è un vino rosso corposo molto apprezzato dagli americani, che lo chiamamo affettuasamente Zin. Questo vino è il rosso prediletto per i barbecue ed i pic-nic; tale abbinamento è alquanto discutibile, vista l'altissima gradazione dello zinfandel, che lo rende poco adatto ai periodi caldi estivi. Gli americani preferiscono un vino da sorseggiare prima e durante il pasto, con un gusto deciso e di alta gradazione, ma senza abbinarlo necessariamente ai piatti in tavola.


Salsa barbecue

Ingredienti

150g di Salsa di Pomodoro
10g di Concentrato di Pomodoro
80g di cipolla
1 spicchio di aglio
30ml di aceto bianco
50g di zucchero di canna
50g di senape
10g di peperoncino
40g di burro
sale e pepe q.b.
salsa worchester q.b.
tabasco q.b.

Preparazione

In una padella si prepara un soffritto, a fuoco basso, con burro, aglio e cipolla finemente tritati; versate poco a poco l'aceto e lasciatelo sfumare. Unite allora la salsa di pomodoro e il concentrato, amalgamate bene, quindi aggiungete la senape, il peperoncino e lo zucchero; continuate a cuocere il tutto a fuoco basso fino ad arrivare a circa 20 minuti di cottura (partendo dal soffritto iniziale).
Aromatizzate la salsa con sale, pepe, Salsa Worchester e tabasco a piacere; passate la salsa al setaccio e lasciar riposare fino al momento di servire.





Ingredienti

100g di cioccolato fondente
100g di burro
200g di zucchero
3 uova
100g di farina
100g di gherigli di noci
vanilina (facoltativa)

Preparazione

Far sciogliere il cioccolato con il burro a bagnomaria a fuoco molto basso. Non appena il cioccolato sarà sciolto spengere il fuoco ed amalgamare bene con un cucchiaio di legno finchè non sarà completamente sciolto anche il burro. Unite in successione, sempre mescolando, lo zucchero, le uova, una per volta, un pizzico di sale e la farina ben setacciata, i gherigli di noci tritati.
Accendere il forno a 180°. Foderate con la carta forno una teglia rettangolare non molto grande. Versare il composto, livellare la superficie e informare per una mezz'oretta. Lasciar raffreddare poi tagliare a quadrotti. Non cuocerlo più del dovuto, è meglio se rimane cremoso all'interno.



8 settembre 2008

Vocabolario Astrologico

Spiegazione di alcuni termini usati in Astrologia e il loro collegamento alla pagina corrispondente nel blog...

Acqua: Elemento al quale appartengono i segni del Cancro, dello Scorpione, dei Pesci. Simboleggia la sensibilità, l'emotività, l'intuito.

Aria: Elemento al quale appartengono i segni dei Gemelli, della Bilancia, dell'Acquario. Simboleggia il pensiero, la lucidità di giudizio, la curiosità intellettuale.

Ascendente: segno che sta sorgendo a est nel momento in cui nasce un individuo. Oltre che simboleggiare alcune componenti fondamentali della personalità, l'ascendente rappresenta l'aspetto esteriore, il corpo fisico, l'impatto immediato che la persona esercita sugli altri. I'ascendente dà origine alla prima Casa ed è sinonimo di "punto sorgente".

Aspetto: distanza angolare fra due pianeti o fra un pianeta e un punto qualsiasi del tema natale (ascendente, mediocielo, Nodo lunare ecc.). Si misura in gradi di zodiaco. Il termine aspetto è sinonimo di angolazione, angolatura, orbita.

Caduta: segno zodiacale in cui un pianeta si trova in posizione di massima debolezza ed esprime, di conseguenza, con molta fatica le proprie caratteristiche. Il segno di caduta di un pianeta si trova in opposizione al suo segno di esaltazione. Esempio: il Sole è in esaltazione nell'Ariete e in caduta nell'opposto segno della Bilancia.

Cardinale: segno che dà inizio a una stagione (Ariete-primavera, Cancro-estate, Bilancia-autunno, Capricorno-inverno). Si definiscono "cardinali" anche la prima, la quarta, la settima e la decima Casa.

Casa: sezione del tema natale che simboleggia determinati settori della vita. Le Case sono dodici e sono così ripartite: prima Casa (la personalità, l'aspetto fisico, le realizzazioni personali); seconda Casa (i beni materiali, i valori in senso lato, i punti fermi); terza Casa (la comunicazione, i piccoli viaggi, i fratelli, i parenti e l'ambiente circostante); quarta Casa (le radici, la famiglia, la casa, il concepimento); quinta Casa (la creatività, i figli, l'innamoramento, i divertimenti); sesta Casa (il quotidiano, il lavoro dipendente, la salute, gli animali domestici); settima Casa (i rapporti interpersonali, il matrimonio, i contratti, le vertenze legali); ottava Casa (la morte come crisi trasformativi, il denaro liquido, l'eros profondo); nona Casa (i lunghi viaggi, il lontano, la cultura, l'insegnamento); decima Casa (le ambizioni, il lavoro autonomo e dirigenziale, l'indipendenza); undicesima Casa (le amicizie, i clienti, l'equilibrio interiore); dodicesima Casa (la spiritualità, la solitudine cercata o imposta, le prove, l'astrologia).

Chirone: corpo celeste compreso fra l'orbita di Marte e quella di Giove. Per le sue dimensioni non può essere definito né un asteroide né un pianeta. Secondodo osservazioni recenti si tratterebbe di una cometa spenta catturata dal campo gravitazionale di Giove.

Congiunzione: aspetto fra due pianeti. Si verifica quando due corpi celesti si trovano a una distanza massima di 10 gradi l'uno dall'altro. La sua qualità dipende dai pianeti coinvolti nell'aspetto.

Cuspide: punto di inizio di una casa.

Decade o decano: porzione di segno zodiacale dell'ampiezza di dieci gradi. Ogni segno, avendo un'estensione di 30 gradi, comprende tre decadi (o decani).

Discendente: punto del tema natale collocato a ovest e diametralmente opposto all'ascendente. Dà origine alla settima Casa. Sinonimo di "punto tramontante".

Domicilio: segno zodiacale in cui un pianeta esprime in modo particolarmente efficace le proprie caratteristiche (poiché è come se si trovasse "a casa propria"). Di un pianeta domiciliato in un segno, si dice anche che esso "governa", "regge", è "maestro" di quel segno.

Eclittica: orbita apparente descritta dal Sole in un anno intorno alla Terra.

Equinozi: momenti dell'anno in cui iniziano la primavera e l'autunno. Corrispondono all'ingresso del Sole, rispettivamente, nel segno dell'Ariete e in quello della Bilancia.

Esaltazione: segno zodiacale in cui un pianeta esprime al massimo, in senso positivo o in senso negativo, le proprie caratteristiche.

Esilio: segno zodiacale in cui un pianeta si trova a disagio e non riesce a esprimere efficacemente le proprie potenzialità (poiché è come se si trovasse "lontano da casa"). Il segno di esilio di un pianeta si trova in opposizione al suo segno di domicilio. Esempio: la Luna trova il proprio domicilio nel segno del Cancro e il proprio esilio nell'opposto segno del Capricorno.

Femminile: genere al quale appartengono, secondo la tradizione, i seguenti segni: Toro, Cancro, Vergine, Scorpione, Capricorno, Pesci.

Fisso: segno che si colloca nella parte centrale di ogni stagione (Toro-primavera, Leone-estate, Scorpione-autunno, Acquario-inverno). Si definiscono "fisse" anche la seconda, la quinta, l'ottava e l'undicesima Casa.

Fondo cielo (FC): punto più basso del tema natale, in corrispondenza del nord (la mappa di nascita si osserva infatti ribaltando i punti cardinali). Dà origine alla quarta Casa. Sinonimo di "Imo cielo".

Fuoco: Elemento al quale appartengono i segni dell'Ariete, del Leone, del Sagittario. Simboleggia l'impeto, il coraggio, la forza.

Lilith (o Luna Nera): secondo fuoco dell'orbita lunare. Non è dunque un pianeta, ma un punto immateriale del cielo.

Luminari: termine con il quale si identificano il Sole e la Luna.

Maschile: genere cui appartengono, secondo la tradizione, i seguenti segni: Ariete, Gemelli, Leone, Sagittario, Capricorno, Acquario.

Medio cielo (MC): punto più elevato del tema natale, in corrispondenza del sud. Dà origine alla decima Casa.

Meridiano: linea verticale che in un tema natale unisce il medio cielo al fondo cielo.

Mobile: segno che si colloca alla fine di ogni stagione (Gemelli-primavera, Vergine-estate, Sagittario-autunno, Pesci-inverno). Si definiscono "mobili" anche la terza, la sesta, la nona e la dodicesima Casa.

Nodi lunari: punti virtuali in cui l'eclittica si interseca con l'orbita lunare attorno alla Terra. Si suddividono in Nodo lunare nord e Nodo lunare sud. 0
Novilunio: momento in cui si verifica la congiunzione esatta del Sole con la Luna. Avviene ogni 28-29 giorni circa. Sinonimo di "Luna nuova".

Orizzonte: linea orizzontale che in un tema natale unisce l'ascendente al discendente.

Opposizione: aspetto di 180 gradi (difficile ma non negativo).

Primo quarto: momento in cui, dopo il novilunio, fra Sole e Luna si forma un aspetto di quadratura. Si verifica ogni 28-29 giorni circa. La Luna, in cielo, assume la forma a "D" e si trova nella fase "crescente".

Plenilunio: momento in cui si verifica l'opposizione Sole-Luna. Avviene ogni 28-29 circa. Sinonimo di "Luna piena".

Quadrato o quadratura: aspetto di 90 gradi (ritenuto dissonante).

Quinconce: aspetto di 150 gradi (ritenuto disarmonico).

Retrogrado: si dice di un pianeta che sembra percorrere il proprio cammino nel cielo all'indietro anziché in senso diretto. In realtà si tratta di un'illusione ottica dovuta alle variazioni di velocità della Terra nel suo orbitare attorno al Sole.

Rivoluzione: moto della Terra attorno al Sole, che determina la scansione degli anni. Per descrivere un anello completo attorno al Sole, la Terra impiega 365 giorni circa.

Rivoluzione solare: oroscopo che si redige per il giorno del compleanno e che permette di formulare previsioni fino al compleanno successivo. Si basa sul ritorno annuale del Sole sullo stesso grado che esso occupava alla nascita, contemplando le posizioni dei pianeti nel giorno dell'anniversario personale.

Rotazione
: movimento della Terra attorno al proprio asse (come se fosse una trottola). Ha una durata di 24 ore circa e determina l'alternarsi del giorno e della notte.

Segno: dodicesima parte del cerchio zodiacale. Ha un'estensione di 30 gradi ed è una porzione virtuale di cielo, che scaturisce da una suddivisione simbolica dello zodiaco e che nulla ha a che vedere con le "costellazioni", le quali posseggono invece una propria fisicità in quanto formate da ammassi stellari.

Sestile: aspetto, distanza tra due pianeti di 60 gradi (ritenuto benefico).

Sinastria: oroscopo di coppia. Si analizza confrontando gli aspetti che si formano fra i rispettivi pianeti natali di due persone.

Solstizi: momenti dell'anno in cui iniziano l'estate e l'inverno. Corrispondono all'ingresso del Sole, rispettivamente, nel segno del Cancro e in quello del Capricorno.

Stellium: gruppo di pianeti (minimo 3) che in un tema natale si trovano nello stesso segno o nella stessa Casa.

Terra: Elemento al quale appartengono i segni: Toro, Vergine, Capricorno. Simboleggia la concretezza, la perseveranza, la precisione.

Trigono: aspetto di 120 gradi (ritenuto armonioso).

Transito: aspetto significativo che un pianeta, nel proprio girovagare sullo zodiaco, forma con un altro pianeta del tema natale. Si utilizza in astrologia previsionale.

Ultimo quarto: momento in cui, dopo il plenilunio, fra Sole e Luna si forma un aspetto di quadratura. Si verifica ogni 28-29 giorni circa. La Luna, in cielo, assume la forma a "C".

Zodiaco: cintura immaginaria che circonda la Terra e griglia di riferimento per i calcoli astrologici. La sua suddivisione in dodici parti uguali si basa su criteri simbolici, mitologici, stagionali e antropologici. "Zodiaco" deriva dal greco e significa "cerchio degli animali" o "delle figure viventi".





4 settembre 2008

Marte e Venere: la coppia

Nel percorso dell'interpretazione astrologica della relazione individuale, la fase successiva al rapporto con i genitori, è lo studio del rapporto di coppia e di tutto ciò che ne è correlato. Nel rapporto di coppia il prossimo diventa lo specchio della nostra realtà interiore; in esso si riflettono i nostri conflitti, gli ostacoli non ancora superati, le contraddizioni presenti a livello inconscio.
Marte e Venere sono i pianeti che rappresentano i due aspetti antagonisti per quanto riguarda la nostra potenzialità nei rapporti interpersonali. Marte esprime la capacità di affermare i propri interessi (soprattutto quelli istintivi), in maniera a volte spietata, esigente, attiva e aggressiva. Venere rappresenta invece la potenzialità passionale, la disponibilità e la capacità di stabilire un rapporto con altri individui.


Entrambi questi principi sono condizionati e si regolano l'un l'altro: senza la parte istintiva marziana (desiderio di sessualità, di contatto fisico...) non sarebbe avvertita la necessità di rapporto. Ma soltanto grazie alla predisposizione all'incontro, dato da Venere, è possibile attivare ed appagare le spinte istintive date da Marte. Quando tendono a prevalere le influenze marziane, senza una compensazione di influenze venusiane, si nota una tendenza eccessiva all'autoaffermazione che prevale sull'attitudine all'incontro e all'unione. Nel caso contrario, una maggiore influenza venusiana fa propendere l'individuo verso un atteggiamento di dedizione non definito e sottomesso. Lo studio degli aspetti tra Marte e Venere indicherà quanto l'individuo sia portato per l'incontro attivo o alla dedizione o all'unione.
Mentre il Sole e la Luna simboleggiano i genitori come interpretazione "astratta" della personalità, Marte e Venere rappresentano il rapporto concreto e antitetico di essi con l'individuo. A un primo livello di interpretazione, Marte mostra quali forme di attitudine al predominio e quali "forze" sono state ricevute dal padre e in quale modo, attraverso gli aspetti a questo pianeta, queste ultime hanno formato il carattere del soggetto. Venere al contrario mostra entro quale limite ha vissuto il ruolo di moglie e in quale forma questo suo atteggiamento ha potuto influenzare l'attitudine dell'individuo alla fiducia, alla sicurezza e alla diplomazia. Anche in questo caso vale in discorso fatto in "Sole e Luna: i Genitori", per cui non necessariamente il padre del soggetto si può riconoscere nelle influenza marziane, che possono invece ritrovarsi nel comportamento materno.
Quindi dall'analisi del periodo d'infanzia e del rapporto con i genitori è possibile dedurre e meglio comprendere l'atteggiamento del soggetto nell'ambito delle sue relazioni interpersonali. E' chiaro però che lo studio degli aspetti tra Marte e Venere non può essere valutato in modo indipendente all'interno del tema: è importante sempre inserirli nel contesto dell'analisi del Sole come individuo e dell'Ascendente. Per fare un esempio generico, una Venere splendidamente aspettata non farà comunque di un Capricorno un individuo propenso al rapporto di coppia.
In questa analisi infatti l'Ascendente dell'individuo è uno dei fattori determinanti (da Freiherr Von Klockler nell'opera "Corso di Astrologia") insieme al pianeta, o pianeti, ad esso congiunti. Il modo di porsi dell'individuo verso l'esterno, e quindi verso il partner, è la prima indicazione di come il soggetto metterà in atto le forze scaturite dagli aspetti di Marte e Venere.

Modello Cibernetico



Questo diagramma, sviluppato dall'astrologo Michael Roscher in "Venere e Marte, anatomia astrologica dei pianeti dell'eros", mostra perfettamente come si dividono e si influenzano le "forze" dei pianeti di cui abbiamo parlato fino ad ora. I pianeti a sinistra hanno tutti una natura "ricettiva" mentre quelli di destra hanno una natura "attiva". Al centro, Mercurio e Urano, assumono una funzione neutrale di mediazione "intellettuale".
Marte e Venere sono responsabili dei rapporti con il mondo esterno in generale e della coppia in particolare. Il Sole e la Luna rappresentano le potenzialità interiori dei sentimenti e delle azioni, mentre Marte e Venere rappresentano le loro manifestazioni esteriori. Nell'interpretazione pratica altro punto utile dopo l'Ascendente è lo studio della prima e settima casa, che corrispondono rispettivamente al "Marte individuale" e alla "Venere individuale", e dei pianeti in esse contenute.


3 settembre 2008

Sole e Luna: i Genitori

Nella mitologia e nella lettura astrologica il Sole è associato al maschile o paterno e la Luna al femminile o materno, ma nell'analisi del tema natale questo non è sempre vero. Cercando i significati all'interno della carta natale non bisogna farsi condizionare dal genere maschile o femminile. I pianeti non sono energie distinte e separate che provocano gli avvenimenti, nè hanno un genere sessuale come comunemente viene inteso.

Un momento molto delicato è l'assegnazione dell'archetipo maschile e femminile, cercando di capire in che modo tali forze sono espresse nella dinamica familiare dell'individuo. Riguardo ai simboli veri e propri del tema, Sole e Luna, non bisogna rendere stereotipa o restrittiva la loro immagine. Le assegnazioni del maschile e del femminile sono arcaiche e questo rimane comunque il punto di partenza.

Dane Rudhyar ha spiegato molto bene il principio Sole/Luna di unità nella dualità: il Sole e la Luna astrologici sono dei partner, una coppia, sempre in relazione. Questi pianeti non esistono singolarmente. Il significato del ciclo Soli-lunare è stato trovato nel ciclo crescente/calante (vedi Rapporti tra i Luminari). Le leggi naturali di relazione sono sempre oscillanti, in modo manifesto o sottile.

Un semplice esempio: il Sole e la Luna in opposizione può significare un disaccordo tra i genitori o con opinioni diametralmente opposte; questo disaccordo può essere interpretato come una "scissione" psicologica provocata da questa polarizzazione dei genitori. Si può quindi leggere un aspetto armonico tra i luminari come un'armonia interiore dell'individuo.

Il Sole e la Luna costituiscono il matrimonio archetipico e il modo in cui ci uniamo in matrimonio è indicato dall'aspetto che lega i luminari all'interno del tema. E' l'integrazione armoniosa di questi due simboli che gli alchimisti descrissero nella "coniunctio" o matrimonio sacro. Nella sinastria tradizionale, il legame armonioso tra il Sole nella carta di una persona e la Luna dell'altra (generalmente Sole dell'uomo e Luna della donna) è considerato la migliore indicazione per una relazione felice e duratura. Attraverso gli studi di Jung è stato segnalato il sestile come aspetto più frequente tra i luminari delle coppie.


Principe Carlo (Sole a 22° dello Scorpione)



Principessa Diana (Luna a 25° dell'Aquario)


Il bell'esempio di una coppia con il Sole di lui e la Luna di lei in quadrato.

Quale corpo celeste rappresenti meglio la madre o il padre può cambiare in molti modi e, a volte, solo una comparazione con il tema natale di uno dei genitori può far chiarezza. Nel caso si proceda a questa comparazione si dovranno valutare gli aspetti tra Sole o Luna del genitore con Mercurio o Venere del figlio o figlia.

Il Sole in sé e per sé può essere associato all'Io nel senso più puro. L'Io agisce sia come contenitore sia come veicolo del profondo impulso interiore a dispiegare il proprio Sè nel mondo esterno. Il rapporto all'interno della famiglia aiuta a modellare ed a formare quello che siamo, l'ego, l'"Io sono". L'ambiente familiare costituisce il primo incontro con il mondo immediatamente fuori dallo spazio interiore. Il cerchio familiare agisce come il terreno di addestramento e di prova per le interazioni che l'io dovrà sperimentare quando si muoverà il un mondo più vasto.

Il Sole è sensibile alle critiche relative all'aspetto, alle azioni, alle capacità, al comportamento e ai modi di fare estroversi. Gli aspetti tra il Sole e gli altri pianeti sono molto importanti:

I tipi Sole/Marte sono più insensibili alle critiche ma sentono la rabbia e la vergogna del rifiuto molto intensa;
I tipi Sole/Giove possono sentirsi facilmente ridimensionati o eccessivamente esuberanti e coltivano grandi speranze di approvazione;
I tipi Sole/Saturno soffrono sempre la responsabilità che incombe su di loro e si sentono in colpa per i problemi che sorgono in casa;
I tipi Sole/Urano resistono alle perturbazioni provenienti dall'esterno e sono piuttosto maldisposti alle influenze, sono indipendenti e disinteressati ai suggerimenti;
I tipi Sole/Nettuno tendono ad essere profondamente influenzati e assorbite dal loro ambiente e quindi suscettibili a diventare come quelli a cui si accompagnano;
I tipi Sole/sono vulnerabili agli influssi segreti del potere che consente loro di manovrare e mentire, sebbene per natura siano dei "cercatori di verità".